top of page

Un'esperienza culturale, non solo un evento

Mediterraneo in Movimento unisce talenti italiani e tunisini in una creazione collettiva, dinamica e stanziale. Più che semplici esibizioni, proponiamo una convivenza di sette giorni tra registi, artigiani e musicisti in workshop e dialoghi pubblici.
Sei i piloti: cinema, narrazione, musica, arti visive, libri e memoria storica.
Nell'edizione 2026, per esempio: una masterclass di cinema d'inchiesta con Pietro Marcello. I maestri cartapestai del Carnevale di Cento al lavoro con artigiani tunisini. Il Coro delle Mondine di Bentivoglio che porta a Tunisi il canto delle risaie. La proiezione di un film girato qui da Monicelli, con l'invito via radio agli attori tunisini che vi presero parte vent'anni fa.

A Tunisi, dal 16 al 21 novembre 2026

Per la seconda edizione il festival attraversa il mare. La Medina, gli istituti culturali, le scuole d'arte e di cinema diventano le sedi di sei giornate di lavoro condiviso.
Una parte del programma è pensata per entrare nell'orario scolastico, con laboratori e masterclass per le classi.
**Tutti gli appuntamenti sono gratuiti; per alcuni è richiesta la prenotazione.**

Contro ogni guerra, per la pace e l'armonia tra i popoli

In un contesto internazionale segnato da tensioni, conflitti e narrazioni che raccontano il Mediterraneo come frontiera e come emergenza, il festival sceglie la direzione opposta: la conoscenza reciproca, lo scambio artistico e la memoria condivisa come strumenti concreti di costruzione della pace.

bottom of page